Mai Tai, aneddoti e ricetta del cocktail Polinesiano

mai-tai-cocktail-aperitiviecene
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Il Mai Tai è un cocktail alcolico a base di rum, curacao e succo di lime.
Vigoroso e potente — per quanto posseduto da una dolcissima sinfonia fruttata —, il drink è associato alla cultura polinesiana. Un solo sorso, e sarete pervasi da energie tropicali, proiettati per azzurri orizzonti marini.

La storia
Il Trader Vic’s restaurant di Oakland (California), per taluni, è il solo e unico depositario della ricetta originale del Mai Tai, che risalirebbe al 1944. Per altri, invece, l’invenzione appartiene al locale rivale Don the Beachcomber, e risale al 1933.

L’aneddoto etimologico
“Maita’i” è una parola tahitiana che significa “buono”. Il nome del cocktail tuttavia è reso con due parole, ora unite da un trattino ora con l’iniziale maiuscola. Secondo Victor J. Bergeron del Trader Vic’s, il drink fu servito in onore della visita di alcuni amici provenienti da Tahiti. Una di loro, Carrie Guild, dopo averlo assaggiato esclamò “Maita’i roa ae!” (“molto buono”), da cui il nome.

Per il successo del Mai Tai, fu significativa la comparizione nel film Blue Hawaii, interpretato da Elvis Presley.

Ingredienti:
• 4 cl (8 parti) di rum bianco
• 2 cl (4 parti) di rum scuro
• 1,5 cl (3 parti) di orange curaçao
• 1,5 cl (3 parti) di sciroppo di orzata
• 1 cl (2 parti) di succo di lime fresco

Preparazione
Si agitano nello shaker tutti gli ingredienti e il ghiaccio, ma non il rum scuro. Si versa in un bicchiere Highball, e si aggiunge il rum scuro facendolo stratificare in superficie. Si guarnisce con un vivace ombrellino di carta.

Articolo di Davide Ramaioli

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Be the first to comment on "Mai Tai, aneddoti e ricetta del cocktail Polinesiano"

Leave a comment