Eventi ed Offerte nei Weekend del 24/25 Aprile e ponte del 1° Maggio a Terni

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

In Umbria, dalla grande città fino al più piccolo borgo rurale, ogni mese dell’anno si svolgono feste popolari connotate da elementi folkloristici ed enogastronomici: le sagre.

Storicamente, la maggior parte delle sagre, trae orgine da tradizioni religiose che coincidevano con momenti particolari dell’anno (primavera, estate) o della vita contadina (mietitura, vendemmia); durante questi periodi, le persone legate alle diverse comunità, si radunavano insieme per festeggiare la ricorrenza di turno dando vita a vere e proprie feste popolari.

Terni è la città più ricca di eventi e manifestazioni e molto legata a tradizioni storiche e religiose.

A Terni, in primavera ad Aprile, si possono trovare Eventi ed Offerte molto particolari nei Weekend del 24/25 Aprile e 1° Maggio.

Nel weekend dal 22 al 25 aprile 2016

L’arte panificatoria in mostra Nel weekend dal 22 al 25 aprile.

1° Bread Fest

In questa citta si celebra l’antica tradizione locale del suo tipico pane “sciapo”, confrontandosi anche con le altre tipicità panificatorie italiane e mondiali attraverso gli abbinamenti con i cibi, i laboratori live e le degustazioni guidate di quello che resta l’alimento principe per eccellenza, immancabile su tutte le tavole.

A Terni il pane, quello sciapo (insipido) è baluardo della tradizione e viene fatto ancora come “una volta”: farine locali, pasta madre, acque di sorgenti naturali e tempi di lievitazione lunghi.
77 forni artigianali e piccolo-industriali del territorio ternano, per una produzione di 190 tonnellate di pane, ed un disciplinare al vaglio del Ministero per la regolamentazione.

Un mercato in crescita in Italia, tanto che “Pane di Terni” è diventato sinonimo di pane senza sale.

Sì perché il pane di Terni non si mangia da solo ma va assaporato insieme a salumi, formaggi, olio e altre succulente ricette tradizionali.
Numerose sono le teorie che tentano di trovare una giustificazione al suo essere insipido.
Qualunque sia la sua vera origine, il pane di Terni è stato celebrato da grandi uomini come il poeta dialettale Furio Miselli che in alcuni suoi versi rivolti a una ragazza di campagna declama «tu si’ l’addore de lo pane callu quanno ch’abbocca casa», o dal grande poeta e intellettuale romano Gioacchino Belli che proprio durante la sua visita a Terni nel 1831 scrisse il sonetto “Er pane casereccio”.
Ma oltre ad essere al centro di poesie e canti dialettali di illustri personaggi, il pane di Terni ha rappresentato soprattutto il nutrimento per gli uomini comuni, dai contadini agli operai, da quelli che nelle bettole, mentre si spillava il vino, tra una chiacchiera e l’altra lo “spizzicavano” insieme a qualche ghiottoneria, fino a quegli altri che nei vecchi frantoi, altro luogo di ritrovo, lo degustavano immancabilmente insieme all’olio nuovo.
Ancora oggi il pane di Terni è molto ricercato e spesso raggiunge ancora livelli di eccellenza.

Terni ha scelto di celebrare la tradizione locale del pane. Si terrà, infatti, dal 22 al 25 aprile prossimo, nella città di San Valentino, la prima edizione di Bread Fest, ideata e organizzata da eventi.com e da Mind srl, in coorganizzazione con la Confartigianato Terni, con il contributo della Camera di Commercio di Terni e con il patrocinio del Comune di Terni. Del resto, il pane è uno dei prodotti simbolo della Pasqua. È fertilità. È cibo di vita eterna. È simbolo di unione e condivisione. Il pane è anche l’alimento più diffuso, quello che non deve mancare mai a tavola e che non si deve mai sprecare. Spesso demonizzato dalle diete, a dispetto delle numerose varietà che ne esistono.

Successivamente poi nel week end del 1 maggio il Cantamaggio di Terni si farà, ma quest’anno cambierà il percorso della sfilata dei carri

Il Cantamaggio ternano è una festa popolare che si svolge a Terni ogni anno nel periodo tra il 30 aprile e il 1º maggio.

Secondo una consuetudine gruppi di “maggiaioli” (così vengono definiti coloro che partecipano attivamente alla festa) nella notte del 30 aprile si recano di casa in casa, fino al mattino, cantandocanti allegri, primaverili, di saluto, e canzoni d’amore per celebrare il maggio. Gruppi di persone allestiscono carri allegorici a tema, che sfilano per le vie di Terni le sere del 30 aprile e del 1º maggio per concorrere alla premiazione dell’ultima sera. Prima della sfilata gli organizzatori, in collaborazione con le associazioni culturali ed i gruppi teatrali, organizzano molte rappresentazioni, mostre e spettacoli vari. Una tradizione di queste è la gara di canti dialettali.
La festa popolare risale alla fine dell’Ottocento e che si inserisce nell’ambito dei riti stagionali che celebravano il ritorno della Primavera con il ridestarsi della natura dopo i rigori dell’inverno e, quindi, metaforicamente, il ritorno della vitalità fisica. La consuetudine era che un gruppo di giovani, “i maggiaioli”, cioè portatori del “maggio” (un ramoscello di fiori gialli a cui appendevano un lampioncino) andassero di casa in casa, cantando stornelli, ricevendo in cambio uova, alimenti o denaro, dopo di che piantavano il ramoscello a terra in segno di prosperità.

Con il trascorrere del tempo, la festa ha assunto fisionomia e caratteri diversi: oggi è un festival di folclore popolare animato da “carri allegorici” a tema e tutta la città, le circoscrizioni, le scuole e i paesi limitrofi sono coinvolti in questa kermesse.

Il 29 aprile: sfilata dei mini-carri; Il 30 aprile, alle 21,30: sfilata dei Carri allegorici. Il 1 maggio, alle 16.30, la replica della sfilata e la premiazione.

La 120^ Edizione Cantamaggio di Terni 29, 30 Aprile, 1 Maggio 2016 si terrà in Vie del Centro – Terni (TR)

Sul portale www.aperitivieceneterni.it troverete tutte le migliori offerte per trascorrere 25 aprile e 1 maggio 2016 a Terni.

Scarica l’app Aperitivi e Cene Terni su:

Apple Store

Google play

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail