Yellow Bird, il cocktail fresco e agrumato che invita al canto

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lo Yellow Bird è un cocktail di eleganza fine e disinvolta, classificato tra i sour, che si compone di rum bianco, liquore Galliano, triple sec e succo di limone. Benché non si possa negare che la vivacità aromatica sia orchestrata dagli agrumi e dalla loro titillante acredine, occorre constatare che il drink deve la sua ricercatezza alle note di anice, zafferano e vaniglia, gentilmente offerte dal liquore Galliano.
Circa gli abbinamenti, il cocktail si dimostra versatile, sebbene prediliga in particolare pesce e carni bianche. Si consiglia di degustarlo con paella, direttamente in Spagna, sul calar del sole, possibilmente: sarà sublime.

La storia
Le radici di questo cocktail sono da rintracciare nell’ambiente musicale haitiano del secolo scorso; più specificatamente nella famiglia Mills — focolare domestico con forte predilezione per la musica. Fu in questo nucleo, infatti, che i quattro fratelli afroamericani, oggi noti come Mills Brothers, furono stimolati a coltivare la loro passione per l’arte dei suoni — sin da infanti, si esibirono nel coro delle chiese di Piqua, e in seguito alla “Piqua’s Mays Opera House”. Nel 1928, ormai maturi, diedero vita a un gruppo vocale jazz e pop — ancora vivente per merito di talentuosi eredi —, che ha totalizzato nel corso degli anni più di 2.000 incisioni, 50 milioni di dischi venduti e almeno tre dozzine di dischi d’oro. Pare quindi che “Yellow Bird” sia il cocktail nato per celebrare l’omonimo brano dell’insigne complesso, a buon diritto ammesso nel 1998 alla Vocal Group Hall of Fame.

Ingredienti:
– 3 cl di rum blanco
– 1,5 di liquore Galliano
– 1,5 di triple sec
– 1,5 cl di succo di limone

Preparazione
Si inserisce il ghiaccio nello shaker, si aggiungono tutti gli ingredienti, quindi si agita per 15 secondi e si versa in una coppetta ghiacciata filtrando. Si guarnisce con un baccello di vaniglia o una fettina di lime.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento