White Lady, il cocktail che più di tutti incarna la grazia

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Il White Lady — anche noto come “Dama Bianca” — è un after dinner a base di gin, triple sec e succo di limone. Il cocktail, già al primo sorso, persuade e affascina: al penetrante gusto del gin sono intrecciati i toni aciduli degli agrumi, per un’esperienza sensoriale sublime. La bianca signora, inoltre, riguardo abbinamenti e compagnie, va a nozze con con carni rosse dalle profumate cotture, spezzatini di maiale o cacciagione al ginepro. 

Molti paesi ne rivendicano la paternità. Per la Francia il drink sarebbe stato ideato in onore dell’opera “La Dame invisibile” di Francois-Adrien Boieldieu, per gli Stati Uniti, invece, sarebbe stato dedicato a Ella Fitzgerard, che vestita di bianco cantava “Sophisticated lady”.
La storia più accreditata, però, colloca la nascita del cocktail nel 1919, presso l’Harry’s Bar di Parigi. Qui Harry MacHlhoner, accortosi del malore che investì una sua cliente, miscelò gin, triple sec e succo di limone, così la signora ne bevve e rinvenne; in virtù della bianchezza del suo abito il drink fu battezzato White Lady.

Ingredienti
•  4 cl di gin
•  3 cl di triple sec
•  2 cl di succo di limone appena spremuto

Preparazione
Si riempie di ghiaccio una coppetta da cocktail, per raffreddarla. Quindi si versano gli ingredienti in uno shaker e si agita energicamente. Per
finire, si filtra il preparato nella coppetta da cocktail svuotata del ghiaccio.

Articolo di Davide Ramaioli

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